Neuro2020 – Girone A – Svizzera-Galles

di Maurizio Zoja

Lugano, 24 aprile 1996

SVIZZERA-GALLES

Dài, va bene. La chiudiamo così. La canzone si chiama No Surface All Feeling ed è l’ultima di un album che la band non avrebbe mai pensato di registrare, non in questo modo.

Uscirà tra un mese, bisogna sbrigarsi. Il grosso del lavoro è stato fatto in inverno in Francia, in una sala d’incisione ricavata all’interno di una grande villa in mezzo alla neve della Normandia. L’appuntamento di oggi serviva solo per sistemare quella canzone e dare l’ok alla copertina, e al Big Noise Recorders di Cardiff i Manic Street Preachers hanno prenotato solo qualche ora, poi tutti a casa. Alla reception buttano un’occhio alla partita del Galles, impegnato in un’amichevole con la Svizzera allo stadio di Lugano, Canton Ticino. Alla mezz’ora le cose si sono già messe male: autogol di Coleman e vantaggio per i padroni di casa. James, Nicky e Sean sentono appena le grida di disappunto del piccolo capannello che si è radunato davanti alla tele. Loro stanno fissando una copertina color malva che gli dice che ora sono in tre. Rickey, il loro amico fraterno, è sparito da più di un anno, la sua Vauxhall Cavalier trovata abbandonata vicino al Severn Bridge, dove il Galles diventa Inghilterra e dove in molti tentano il suicidio. Sulla copertina c’è scritto Everything Must Go, e sotto delle parentesi tonde che non contengono nulla. Rickey l’hanno già avvistato in un mercato a Goa, e poi a Lanzarote e a Fuerteventura. Chissà. turkylmaz-1Di sicuro qui ci sono cinque suoi testi, lui che la chitarra non sapeva quasi suonarla, ma in compenso leggeva, rielaborava e scriveva. Camus, Mishima, Dostoevskij, Rimbaud e Primo Levi. E mentre Vinnie Jones dà la caccia alle caviglie dei malcapitati elvetici, i Manics piangono perché capiscono che da oggi cambia tutto. Kubilay Turkyilmaz mette dentro il 2-0 per gli svizzeri e in reception spengono il televisore. Un po’ per la delusione e un po’ perché bisogna avvisare la band che il tempo è scaduto, sarebbe anche ora di chiudere. Li trovano abbracciati, decidono di lasciarli in pace, in fondo c’è ancora il secondo tempo da guardare.

And I just hope that you can forgive us
But everything must go

 

Svizzera-Galles 2-0
Coleman (aut.) 32′, Turkyilmaz (rig.) 42′

Svizzera: Pascolo (Lehmann 84′), Vogel, Henchoz (Hottiger 46′), Vega, Quentin, Ohrei, Sforza, Koller, Comisetti (Lombardo 63′), Knup (Sutter 63′), Turkyilmaz.

Galles: Coyne (Marriott 46′), Robinson, Symons (Savage 65′), Bowen, Coleman, Legg, Jones. Pembridge, Hartson, Taylor (Edwards 88′), Horne.

 

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