Neuro2020 – Girone B – Finlandia-Danimarca

di Emiliano “el buitre” Fabbri

Tampere (Finlandia), 2 giugno 2005

FINLANDIA-DANIMARCA

Finlandia-Danimarca si gioca il giorno della festa della Repubblica Italiana del 2005. Ma questo allo stadio Ratina di Tampere importa poco. Anzi, niente. Un’amichevole tra nordiche. Tra squadre che tra il 1924 e il 2001 giocavano il Nordic Football Championship, perché per giocare Mondiali o Europei bisognava qualificarsi sul campo. A meno che non si venga richiamati dalle vacanze per sostituire la Jugoslavia e allora magari lo vinci pure, un Europeo. Perché la Danimarca è l’unica delle nazionali quasi polari ad aver alzato un trofeo internazionale, quell’europeo del 1992 giocato dai vicini di casa svedesi. Mentre la Finlandia a queste competizioni non c’è mai arrivata.
In questa primavera finnica, Finlandia e Danimarca si ritrovano per una gara di fine stagione. Fine stagione per tutti ma non per loro. Infatti in Finlandia il campionato è nel vivo, perché si gioca dalla primavera all’autunno per ovvi motivi climatici.
Le squadre si schierano in campo al fianco dell’arbitro olandese Jan Wegereef con le loro maglie storiche. I bianchi suomi con cognomi pieni di ääkköset, ovvero quelle ä, ö, å con sopra una sbavatura d’inchiostro, mentre i rossi danesi si chiamano quasi tutti col “sen” finale e aptang qua e là, che per i non nordici sono le Ø barrate. La Danimarca si può permettere di schierare giocatori che militano in grandi squadre, come Thomas Gravesen, pupillo del ds del Real Madrid Arrigo Sacchi, Per Krøldrup, che sta passando dall’Udinese all’Everton, il viola Martin Jørgensen e Jon Dahl Tomasson, centravanti del Milan. Inoltre oggi fa il suo esordio il difensore del Liverpool Daniel Agger, compagno di reparto nel club del dirimpettaio finlandese Sami Hyypiä, unico giocatore di livello internazionale oltre alla statua vivente del calcio finnico: Jari Litmanen. Proprio Litmanen e Tomasson si erano incontrati nel famoso Milan-Ajax di Champions League di due anni prima. Entrambi partirono dalla panchina. Entrambi segnarono. Quello decisivo fu però del danese. Unico calciatore a scippare un gol a Pippo Inzaghi. Al novantesimo. Come oggi a Tampere, anche se a segnarlo è Michael Silberbauer, onesto centrocampista del F.C. Copenaghen, al suo primo gol in nazionale. Che sarà anche l’ultimo.


Finlandia – Danimarca 0-1

90′ Silberbauer

Finlandia: Jääskeläinen, Tihinen (Kuivasto 58′), Saarinen (Kallio 67′), Hyypiä, Riihilahti, Nurmela (Wiss 58′), Kopteff (Vayrynen 76′), Eremenko, Litmanen, Kugi (Kolkka 46′), Johansson (Mikael 79′).

Danimarca: Sørensen (Christiansen 46′),  Krøldrup, Priske (Jepsen 71′), Agger, Poulsen (D. Jensen 46′), N. Jensen (Wurtz 85′), Gravesen, Jørgensen, Rommedhal (Silberbauer 79′), Pérez, Tomasson (Larsen 46′).

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...