Neuro2020 – Girone C – Olanda-Ucraina

di Gianluca De Salve

Rotterdam (Olanda), 24 maggio 2008

OLANDA – UCRAINA

Il big match del gruppo C è una gara a senso unico. L’Olanda archivia la pratica già al termine dei primi quarantacinque minuti di gioco, la coppia d’attacco Kuyt-Huntelaar segna un gol a testa e nella ripresa Babel chiude definitivamente i conti.
In campo non c’è stata storia. La vera storia, però, si è giocata sulle panchine.
Una storia che nel 1988 è valsa la finale degli Europei in Germania tra Olanda e Unione Sovietica.
Marco Van Basten, l’allenatore degli orange, infatti, ha un certo feeling con la competizione continentale. Con una sua perla ha regalato il primo trofeo a una nazionale abituata da sempre a incantare ma di certo non a vincere. Quel gol al volo su cross dalla trequarti fu impossibile, non è mai stato più ripetuto perchè sfidava le leggi della fisica, della geometria e della salute mentale del portiere avversario, il russo Dasaev. Tra l’altro uno dei più forti di sempre.

 

All’epoca ricordo che ebbi la stessa reazione dell’allenatore Michels. Incredulità, stupore e camminata da ubriacone appena uscito dal pub con l’amico che lo sorregge. Quella camminata l’avrei scoperta qualche anno più tardi.
Oleksij Mychajlyčenko quel giorno era in campo, giocava per l’URSS. Era il classico centrocampista d’ordine (quindi mai un passaggio che fosse più lungo di un paio di metri) che poi qualche anno dopo sarebbe venuto a giocare in Italia vincendo anche un campionato con la Sampdoria, per altro senza essere comunque ricordato tra i protagonisti. Oleksiy_Mykhaylychenko1La nostalgia per la madre Russia avrebbe colpito lui come molti altri suoi compagni di quella finale nelle loro esperienze calcistiche in giro per l’Europa, grandi giocatori ma solo all’interno dei propri confini.
Dopo aver perso contro Van Basten da giocatore con l’ex Unione Sovietica e da allenatore con l’Ucraina Mychajlyčenko ha dichiarato in conferenza stampa che il suo prossimo incarico sarà quello di allenatore della nazionale di basket dell’Uzbekistan. Van Basten, dal canto suo, gli ha promesso di rimanere nel mondo del calcio.

 

Olanda-Ucraina 3-0

Kuyt 24′, Huntelaar 38′, Ryan Babel 64′.

Olanda: Stekelenburg, Ooijer, Heitinga (Boulahrouz 61′), Bouma (Mathijsen 73′), Engelaar, Van der Vaart (Landzaat 79′), Van Bronckhorst (61′ De Cler 61′), De Zeeuw (De Jong 73′), Afellay (Babel 61′), Kuyt, Huntelaar.
Allenatore: Van Basten.

Ucraina: Kernozenko, Nesmachniy, Yarmash, Yezerskiy (Gay 46′) – Tymoshchuk, Mandzyuk, Chigrinskiy, Golaydo (Kalinichenko 46′), Nazarenko (Kravchenko 75′), Voronin – Shevchenko (Seleznyov 66′).
Allenatore: Mychajlyčenko.

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