Neuro2020 – Girone C – Ucraina-Romania

di Gianluca De Salve

Donetsk (Ucraina), 20 agosto 2003

UCRAINA-ROMANIA

La seconda partita del girone C chiude i discorsi qualificazione, almeno per quanto riguarda i primi due posti. La Romania prosegue sulla scia dell’entusiasmo derivante della qualificazione raggiunta grazie allo spareggio e dopo l’Austria fa fuori anche l’Ucraina che non riesce a incidere malgrado la sua temibile coppia di attaccanti ex Dinamo, Rebrov-Shevchenko.
È Adrian Mutu a segnare un gol per tempo. Il primo su rigore e il secondo con una pregevole conclusione dal limite dell’aria.

L’estate del 2003 fu l’estate di Adrian Mutu. Acquistato per una cifra record dal Chelsea di Abramovic dopo una valanga di gol con la maglia del Parma si trasferì in Premier League per dare la svolta definitiva alla sua carriera. 3c3aec2aebb5945610dae629dd12e54aAd aspettarlo e volerlo a tutti i costi c’era un tecnico italiano, Claudio Ranieri. Questa sua nuova avventura partirà bene ma finirà male, molto male.
All’inizio della sua seconda stagione a Londra venne trovato positivo alla cocaina durante un controllo anti-doping.
Il Chelsea decise di licenziarlo e lui rimase senza squadra. Attraverso una formula un po’ particolare venne tesserato dal Livorno con la grande regia della Juventus che, avendo raggiunto il numero massimo di extra-comunitari in rosa, chiese alla società livornese di intervenire in suo aiuto per aggirare il problema. Al termine della squalifica il giocatore sarebbe diventato bianconero, tutti d’accordo.
E invece no.
Il colpo di scena era dietro l’angolo. Il Livorno si rifiutò di rispettare gli accordi presi con la società piemontese creando uno dei casi più clamorosi della storia del calciomercato italiano.
Verso l’ora di pranzo di una calda giornata di inizio agosto, Spinelli telefonò a Moggi per comunicargli il no più irriguardoso e inaspettato di sempre.
«Mutu ce lo teniamo perché l’anno prossimo puntiamo a qualificarci alle coppe europee. Il ragazzo rimarrà con noi e non vede l’ora di giocare in coppia con Lucarelli, sono amici e vanno spesso anche a pescare. Adrian sta bene a Livorno, va matto per il caciucco e non vuole tornare tra i vizi delle grandi città. Crede nel progetto ed è pronto a rinunciare a gran parte dello stipendio pur di rimanere. Fatevene una ragione.»
La notizia venne riportata da tutte le principali testate giornalistiche sportive, a Livorno l’entusiasmo era alle stelle, Adrian aveva deciso di restare.
In realtà andò tutto come previsto. Mutu venne girato alla Juve senza aver mai giocato nemmeno un minuto con la maglia del Livorno. La società di Spinelli avrebbe comunque disputato un ottimo campionato piazzandosi al nono posto e qualificandosi per la Coppa Uefa della stagione successiva a causa della classifica modificata dalle sentenze di Calciopoli che avrebbero sconvolto il calcio italiano nell’estate del 2006.
Quindi nessun colpo di scena, però che spettacolo sarebbe stata la coppia Lucarelli-Mutu in giro per l’Europa con la maglia del Livorno?

 


Ucraina-Romania 0-2
29′ rig. Mutu (R), 57′ Mutu (R).

Romania: Stelea, Chivu, Stoican, Şoavă, Iencsi, Raţ (Rada 87′), Stoica (Dumitru 46′), Munteanu (Aliuţă 76′), Pancu (Tamaş 85′), Oprița (Niculae 46′), Mutu (Mitea 83′).
Allenatore: Iordănescu

Ucraina: Shovkovskiy, Dmitrulin, Fedorov, Shevchuk, Popov, Tkachenko (Zakarlyuka 46′), Tymoschchuk, Kalinichenko (Gusev 46′), Vorobey (Zubov 75′) – Voronin (Rebrov 46′), Shevchenko.
Allenatore: Buryak

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...