La Disparicion – Il fantacalcio senza la “e” #6

di Gianvittorio Randaccio

È successo ancora. L’altra notte ho sognato Alfonso Gatto, di nuovo. Forse dovevo aspettarmelo: questa cosa del fantacalcio senza la “e” mi sta prendendo un po’ la mano e i dubbi e i consigli di un poeta, in teoria, possono sempre far comodo, soprattutto se arrivano da un poeta appassionato di calcio. Ma non mi ricordavo che ad Alfonso Gatto, come già avevo scritto tempo fa, probabilmente il Fantacalcio non sarebbe mai piaciuto, visto quanto era allergico ai voti e alle valutazioni dei calciatori che un poeta consumato come lui non valutava con «bilancine e mezzi punti», anzi, queste erano cose che gli davano il voltastomaco. Gatto avrebbe preferito far esprimere loro, i calciatori: «Bisognerebbe lasciarli parlare di più, tutti, anche i più modesti. Sulle pagelle del bimestre e dell’anno siano essi a scrivere il voto» si auspicava, altro che dover star dietro all’ego spropositato dei giornalisti, a cui piace dare voti «in un modo teatrale e infantile» per «mostrare la propria sensibilità al peso critico, alla frazione di punto e all’arte di spaccare il capello in quattro».

Nel sogno di stanotte, infatti, Alfonso Gatto mi ha detto chiaro e tondo di finirla con questo Fantacalcio, che non è un gioco serio, che devo pensare di più alla poesia e meno alla matematica; semmai ritornare a giocare a calcio, quello vero, appena passa questa sciagura del coronavirus. Io gli ho risposto che non ce la faccio, è più forte di me, appena vedo il tabellino di una partita non posso fare altro che pensare al modulo, ai gol fatti e a quelli subiti, ai bonus e ai malus, cominciando a fare calcoli improbabili, ipotizzando tutte le situazioni possibili e immaginabili.

E a questo giro, alla sesta giornata del fantacalcio senza la “e”, mi ritrovo a dover ringraziare proprio quei giornalisti così osteggiati da Alfonso Gatto che, grazie al cielo, si sono sentiti in dovere di dare un voto alla ventina scarsa di minuti giocati da Borja Valero contro il Genoa, impedendo così all’aitante Nkoulu di entrare in campo dalla panchina e segnare quel gol che aveva illuso per l’ennesima volta i tifosi del Torino. Grazie alla sua assenza la mia Disparicion è riuscita a non capitolare contro la Rivo Nkoulou, rispondendo al gol di Zaccagni con quello del “Chucky” Lozano, rimanendo ancora imbattuta, anche se non più in testa alla classifica.
Il Fantacalcio, anche se Alfonso Gatto disapprova, continua e la lotta per il titolo è più che mai aperta.

La disparition – Rivo Nkoulou   1-1  (66,5-68)

La Disparition
Consigli (Skorupski), Lazzari, Darmian, Dimarco, Malinovskiy, Mkhitaryan, Lazovic, Sottil, Lozano, Caputo (Palacio), Barrow.

Rivo Nkoulou
Pau Lopez (Mirante), Augello, Fares (Palomino), Biraghi, Zapata, Elmas (De Roon), Zaccagni, De Paul, Politano (Amrabat), Borja Valero, Lapadula.

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