La Disparition – Il fantacalcio senza la “e” #19

di Gianvittorio Randaccio

“Tra la fantaItalia in cui mi ha fatto vivere Enrico Brizzi e il fantacalcio senza la ‘e’ non ci saranno poi tutte queste differenze” deve aver pensato Lorenzo Pellegrini prima di accettare l’offerta dei magnati cinesi dello Xiao nana Xiao in estate. Sì, perché Lorenzo Pellegrini ha vissuto tante vite, e quella di adesso, nella quale è un centrocampista della Roma e, per l’appunto, dello Xiao nana Xiao, è solo l’ultima di una lunga serie, tutta farina del sacco di Enrico Brizzi, che l’ha messo al centro di una saga di calcio immaginario, in tre fortunati libri. Noi della Disparition abbiamo ben presente il primo della serie, L’inattesa piega degli eventi: nel 1960, in un’Italia in cui Mussolini è ancora vivo, ha vinto la guerra e ha messo in un angolo i Savoia e il papa, Pellegrini è un giornalista di «Stadio», un quotidiano sportivo, e, soprattutto, un tombeur de femme: proprio a causa dei danni provocati dalla sua intensa attività amatoria, viene spedito in Africa Orientale, nelle colonie italiane, per scrivere due pezzi sulla Serie Africa, la lega che raduna il meglio del calcio di quelle parti, in vista del Torneo delle Sette Repubbliche, che si svolgerà a Roma. È lì, tra Asmara e Addis Abeba, che Pellegrini conosce una realtà nuova e inaspettata, che lo porterà a cambiare idea su molte cose.

Nella sua nuova veste di calciatore della Roma, Lorenzo Pellegrini sembra aver fatto tesoro degli eventi del libro di Brizzi: oggi non è più uno sciupafemmine, ma una persona con la testa sulle spalle, da poco diventato capitano della Roma, un centrocampista equilibrato e talentuoso, che mette le sue capacità al servizio della squadra. È così cambiato, rispetto al passato, che giusto qualche giorno fa ha rifiutato l’invito a passare una serata con una velina che gli avevo pervenire da Mkhitaryan, suo compagno nella Roma e centrocampista della Disparition, nel tentativo di sfiancarlo un po’ prima della partita: Pellegrini ha declinato con gentilezza, dicendo che la situazione della Xiao nana Xiao è seria, sono penultimi, e lui non vuole perdersi in svaghi inutili che possono deconcentrarlo in questo momento decisivo della stagione.

Un comportamento encomiabile il suo, non c’è che dire, da vero capitano, anche se la sua serietà è servita a poco in questo turno, visto che nella gremita Georges Perec Arena non c’è stata storia: i gol di Ilic, Caputo, Zapata e del neo acquisto Nuytinck hanno steso uno Xiao nel quale solo Pellegrini e Cornelius sono sembrati all’altezza della situazione. Grazie a questo rotondo 3-0 La Disparition conferma la sua quarta posizione, mentre lo Xiao nana Xiao deve guardarsi sempre più attentamente le spalle se non vuole diventare il fanalino di coda. Chissà, potrebbe retrocedere in Serie Africa e per Pellegrini ricomincerebbe tutto daccapo…

La Disparition – Xiao nana Xiao 3-0 (81,5-63)

La Disparition
Consigli, Tomiyasu, Singo, Lykogiannis, Nuytinck, Mkhitaryan, Malinovskiy (Strootman), Viola, Pasalic (Ilic), Caputo, Zapata

Xiao nana Xiao
Perin, Karsdorp, Maio Rui, Bonifazi, Pessina, Calhanoglu, Traore, Pellegrini, Ibrahimovic, Caicedo (Cornelius), Dzeko.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...