Da quando Baggio non gioca più

di Giuliano Dottori

Titolo facile, lo so, tratto da una canzone bellissima di Cesarone Cremonini, forse IL pezzo con cui si è smarcato dai Lunapop e nello stesso momento è diventato un cantautore adulto.
Qualche giorno fa era il compleanno di Roberto Baggio, ha fatto 54 anni e sembra una vita che non gioca. Baggio è sempre stato un giocatore che in carriera ha diviso, forse perché ha militato in tutte e tre le grandi squadre del Nord, Juve, Milan e Inter. Anche in Nazionale maggiore, pur avendo segnato valanghe di gol e dispensato magia calcistica, non a tutti andava sempre a genio.
Quello che so è che per me è stata una gioia vederlo giocare. Sempre. Anche quando stava alla Juve o all’Inter. E che un giocatore come Baggio non potrà più esistere nel calcio di oggi.
In un certo senso Baggio è il Calcio.
È fragilità, intuizione, poesia, forza.

Per me Baggio è il 1990 in montagna, quando Zenga esce a farfalle e Caniggia la mette.
È il 1994, durante un’estate infinita passata in Sardegna col mio amico Ricky (sempre lui), è un gol all’ultimo respiro con la Nigeria. E poi la finale, a Milano, tutta la classe o quasi a casa di Chiara che compiva gli anni proprio quel giorno lì, il giorno della partita più commovente del Capitano Franco Baresi e di quel rigore tirato lassù nel cielo di Pasadena.
È il 1998 quando il suo quasi Golden Gol contro la Francia esce di dieci centimetri.
E poi gli anni di Brescia, quando è ormai saggio come un vecchio monaco Zen e segna gol ai limiti dell’umano. 

Per questo sono molto felice ed emozionato di aver registrato qualche chitarra per Divin Codino, un film originale Netflix in uscita nei prossimi mesi e ringrazio l’amico compositore Matteo Buzzanca per avermi coinvolto. 
Non vedo l’ora di godermi il film e ovviamente di piangere come un bambino. 

[Ringraziamo Giuliano Dottori, musicista e produttore tra i nostri preferiti, per averci permesso di pubblicare un testo tratto dalla sua newsletter (qui ci si può iscrivere). Qui, invece, il link al suo sito, per tutte le altre novità che lo riguardano.]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...