Il Pallonario (4-10 gennaio)

4 gennaio. Fabrizio Ravanelli ora anche attore. L’ex attaccante della Juve, 40 anni, è tra i protagonisti del film noir Il maestro di lingue diretto da Diego Piccioni e  tratto dall’omonimo romanzo di Federico Castegner, figlio di Ilario, ex allenatore del Perugia (anche lui nel cast, nei panni di un medico). Nel film “Penna Bianca” è un agente di polizia specializzato negli identikit. «È la prima volta che faccio l’attore. Mi è venuto subito naturale. Mentre giravamo le scene non pensavo al fatto che stavo recitando.» Oltre a Ravanelli e Castagner, nel cast ci sono Walter Novellino (aiutante del questore) e Serse Cosmi (detenuto). Trattandosi di un film a basso costo (budget 1.500 euro) tutti hanno recitato gratuitamente. (2009)

5 gennaio. Una interessante primizia si avvierà domani sera a Londra, con la proiezione in un cinema della Capitale di una importante partita del campionato italiano; non si conosce la partita programmata per domani, ma è quasi certo che si tratterà di Lazio-Juventus. Un aereo porterà subito a Londra il filmato dell’incontro, con cronaca in italiano; la proiezione interesserà molto (alla stregua di quanto già avviene via satellite con gli USA) i molti italiani che vivono a Londra e nelle vicinanze, ma non è escluso che possa richiamare anche spettatori inglesi. La sala scelta per la proiezione è la più grande di Londra, l’Odeon di Leicester Square, che tiene 2.000 posti. L’inizio della proiezione è stabilito per le 23.30 e i prezzi vanno dalle 2.300 alle 4.500 lire. (1975) 

6 gennaio. Il Genoa non vince dal 25 novembre. Sono arrivati Germano e Almir, ma hanno avuto maggior incremento le risate sugli spalti che i punti in classifica. Per vedere i “brazileros” hanno pagato il biglietto in 25.000 (illusi). Non ha pagato il biglietto ma era presente a Marassi anche Rascel. Ha ritardato l’inizio di “Enrico 61” al Margherita per constatare “de visu” che Germano fa più ridere di lui. Comunque, se Germano fa ridere Almir fa addirittura piangere. Come volevasi dimostrare. È una pia illusione quella di sistemare le squadre con gli scarti altrui. I genovesi tengono ad essere considerati come avveduti amministratori. Ma col “duo Brazil”, se vogliono riprendersi i loro soldi, e riavere la faccia, devono immediatamente organizzare (magari al Margherita) un recital di Carnevale. (1963)

Continua a leggere “Il Pallonario (4-10 gennaio)”