Scudetto – Vendetta

di Giovanni Rocco Dairatti

Una nuova, temibile squadra sta facendo molto parlare di sé nel campionato della musica che conta. Si chiama Vendetta, e il suo allenatore ha un nome che è tutto un programma: Scudetto.a1608387081_10

È un undici con un gioco molto offensivo e fantasioso, che declina il tiki taka in salsa trap ed elettropop, stordendo gli avversari con improvvise aperture melodiche sulle fasce e precisi ritornelli in area, che poi si concludono facilmente in rete, con le difese avversarie ormai confuse e stordite.

La formazione vede Rossetto in porta (umile e affidabile con il suo motto «lo scudetto non lo vincerò mai»), come centrali due difensori rocciosi e complementari come Hurrà Juventus e Wanda Nara (che neanche Marotta poteva convincere a giocare insieme), sulle fasce come moderni terzini di spinta troviamo Inno nazionale sport, martellante e ossessivo, e Soccer Karaoke, più tecnico e pacato, che spesso per vezzo gioca con «la Fanta tra le cosce». A centrocampo dirigono il gioco Calcio nucleare, che grazie alle Mizuno di Rivaldo calcia punizioni da favola, ed Ema Stockholma, che si fa di trap e dovrebbe fare attenzione all’antidoping. Sulle ali, sempre pronti ad accentrarsi per il tiro in porta, abbiamo Championship Manager, dribblomane e beffardo, e Perugia-Roma 2-2, esile e minuto, come un Alessandro Bianchi contemporaneo. Davanti una coppia di bomber temibilissimi: Courmayeur (sede anche del ritiro estivo) e Cago io puzzi te, goliardico e irriverente, come neanche il miglior Cassano, sempre a rischio squalifica. Continua a leggere “Scudetto – Vendetta”