Da Fiume a Firenze

di Gianvittorio Randaccio

Dopo la vicenda Thereau, un altro caso bizzarro e stravagante scuote il mondo glitterato della serie A italiana. Da fonti attendibili pare infatti che il neo presidente a stelle e strisce della Fiorentina, Rocco Commisso, altri non sia che Giovanni Comisso, scrittore di razza e uomo affamato di vita ed esperienze, per il quale bisognava «amare i nostri vizi come le virtù, come ci consiglia Nietzsche. Muoversi. Vivere. Distruggere. Creare. Come scopo. Non per un ideale, ma per esser ciò l’ideale».fiorentinanyc-rocco-commisso-statua-liberta-620x430
Per molti, andando al di là della mera questione anagrafica, i due hanno così tanto in comune che è naturale pensare che siano la stessa persona con due nomi solo leggermente diversi. I due Com(m)isso si muovono sul palcoscenico della vita con la stessa brama e lo stesso desiderio, senza preoccuparsi di perbenismo e apparenze, creandosi da soli opportunità e avventure, vivendo sempre al massimo. Comisso ha combattuto nella Grande Guerra, ha partecipato all’impresa di Fiume, ha fatto grandi viaggi, scritto grandi libri; Commisso ha vissuto l’emigrazione, si è fatto uomo (e imprenditore televisivo) nella New York degli anni Settanta, giocando a calcio e diventando proprietario dei New York Cosmos, ancor prima della Fiorentina. Continua a leggere “Da Fiume a Firenze”