Neuro2020 – Girone B – Finlandia-Belgio

di Emiliano “el buitre” Fabbri

Helsinki, 6 giugno 2007

FINLANDIA-BELGIO

L’Olympiastadion di Helsinki è stato inaugurato nel 1938 per farci gareggiare gli atleti della XII Olimpiade, quella del 1940, originariamente assegnata a Tokyo, ma a cui poi è stata tolta a causa dell’entrata in guerra del Giappone contro la Cina, per venire assegnata appunto a Helsinki. Poi fu definitivamente annullata a causa della seconda guerra mondiale. Questo stadio rivedrà gli atleti a cinque cerchi in occasione della XV Olimpiade, quella del 1952. Ma è usato anche per la nazionale di calcio, come quel 6 giugno 2007, quando i suomi incontrano il Belgio. Si stanno giocando l’accesso agli Europei dell’anno successivo, e per la prima volta la Finlandia si ritrova ad essere protagonista nel girone di qualificazione, soprattutto grazie al suo nuovo CT: Mister Ray Hodgson. Di fronte a lui, sulla panchina di un Belgio in un periodo di transizione, un’altra vecchia conoscenza del calcio italiano, quel René Vandereycken ricordato come il primo straniero del Genoa dopo la riapertura delle frontiere, con la maglia del grifone nel biennio 1981-83 sotto la guida di Gigi Simoni.

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Ma lo spettacolo per i 35.000 spettatori arriva da un gufo, che al 20′ minuto decide di trasvolare il campo da porta a porta, obbligando l’arbitro inglese Riley a interrompere la partita, e scatenando l’ilarità del pubblico sugli spalti e del serafico Mister Ray in panchina. Gli effetti del volo del gufo colpisce i Diavoli Rossi, che al 26′ vanno in svantaggio grazie a un gran gol di tale Jonatan Johansson, attaccante del Malmö, che, ricevuta palla spalle alla porta, piroetta su se stesso e scarica un destro di potenza alle spalle di Stijn Stijnen. Quando tutti si aspettavano le giocate della nuova stella dello Standard Liegi Marouane Fellaini, il capellone belga risponde con un’espulsione, lasciando la scena all’esordiente Roman Erëmenko, fratello di Aleksej, anch’esso in campo quella sera. Roman segna un gol alla Ronaldo: doppio passo e tiro all’incrocio dei pali. Finlandia batte Belgio 2 a 0. Il sogno europeo si fermerà a Oporto all’ultima giornata, in Austria e Svizzera ci andranno i portoghesi. Ma quella sera all’Olympiastadion di Helsinki, il Ronaldo lo fa Erëmenko, un attaccante del Siena in prestito dall’Udinese. Roman, un finlandese nato a Mosca.

 

Finlandia-Belgio 2-0

Finlandia: Jääskeläinen, Tihinen, Pasanen, Nyman, Kallio, R. Eremenko (Forssell 89′), A. Eremenko, Väyrynen, Kolkka, Heikkinen, Johansson.

Belgio: Stijnen, Clement, Vermaelen (Martens 45′), Van Damme, Simons, De Man, Fellaini, Defour, Vertonghen, Mpenza (Sterchele 86′), De Mul (Haroun 55′).