Una modesta proposta

di Gianvittorio “Swift” Randaccio

Alla luce delle recenti dichiarazioni di Andrea Agnelli, mi sento di fare una modesta proposta per andare incontro alle sue esigenze ed evitare inutili discussioni sui criteri per regolamentare l’accesso alle maggiori competizioni calcistiche.dizicalcio
È presto detto: che Agnelli si prenda le tredici, quattordici supersquadre che vuole lui, costruisca un grande studio televisivo a forma di stadio e ci faccia disputare tutte le superleghe che ritiene necessarie. Non ci vuole poi molto. Anzi, è possibile immaginare che in virtù di questa novità, si crei un circolo vizioso che risolverebbe molti problemi in una volta sola. Per esempio, si potrebbe eliminare il pubblico allo stadio, fonte solo di fastidi come i cori, le invasioni, le lamentele per il caro prezzi, la diffusione del corona virus e così via. In sostituzione si potrebbero mettere dei cori e delle esultanze registrate, come le risate nei Jefferson o in Arnold, il risultato sarebbe lo stesso, nessuno noterebbe la differenza.
I tifosi starebbero a casa, belli comodi, con il loro telecomando, con il quale potrebbero anche esprimere giudizi sulle situazioni più controverse al Var: tramite il televoto si potrebbe tranquillamente decidere se un fuorigioco c’è o no, se una palla è uscita completamente dal campo o no, e anche se il colore della casacchina dell’arbitro è gradevole oppure è meglio cambiarlo. Continua a leggere “Una modesta proposta”