Il Pallonario (17-23 maggio)

17 maggio.  Quel cane di presidente è l’epiteto spesso rivolto dai tifosi insoddisfatti. Ma c’è anche stato, nella storia del calcio, un cane presidente, anzi addirittura proprietario. Ci riferiamo all’ormai mitico Gunther IV, lasciato in eredità da una ricca contessa purché il patrimonio venisse investito nel calcio. Dopo alterne vicende (si parlò anche dell’acquisizione del Bologna), Gunther IV nel 2002 diventò… presidente onorario del Pisa, assieme a quello effettivo Maurizio Mian. (2007) 

18 maggio.  Un tribunale inglese ha confermato che Steve Foster, capitano del Brighton (la squadra che sabato disputerà la finale della coppa d’Inghilterra contro il Manchester United), non potrà scendere in campo a Wembley a causa della squalifica inflittagli dalla federazione. Foster, squalificato per due giornate a causa di un’ammonizione ricevuta nel recente incontro di campionato col Notts County, aveva preso l’insolita iniziativa di rivolgersi a una corte di giustizia per denunciare “l’ingiustizia” commessa dalla federazione nei suoi confronti. Il giudice ha però deciso che i regolamenti della federazione non sono ingiusti e ha stabilito che sarebbe “sbagliato” per un tribunale interferire con tali regolamenti. (1983)

19 maggio.  Una squadra di calcio formata da cinque coppie padre-figlio: è il Pretsbury Rovers, club dei campionati dilettantistici inglesi. Si possono immaginare le difficoltà che incontrano gli arbitri durante gli appelli prepartita e i giornalisti nello loro cronache. Ma anche per i giocatori non è facile. «Sul terreno» rivela a France Football il giovane portiere Stephen Benbow,  «quando si grida “tua papà” almeno mezza squadra si sente coinvolta.» (1997) 

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